Furto con scasso nel bar: il titolare accusa il figlio

Giu 4, 2018 | Rassegna stampa

Gazzettino – Edizione di Sedico del 09.04.14

Accusato di aver derubato il bar del padre. Moreno Pellegrinelli, 35 anni di Sedico si trova a processo con l’imputazione di furto aggravato del 2009. Ieri il genitore, Fabio Pellegrinelli, chiamato a testimoniare in tribunale come parte offesa non si è presentato. La mancanza di giustificazione ha fatto sì che l’uomo venisse sanzionato per 150 euro, inoltre il giudice Elisabetta Scolozzi ne ha disposto l’accompagnamento coattivo per l’udienza fissata al 23 maggio.

Il pubblico ministero infatti non ha ritenuto di poter rinunciare alla deposizione dell’uomo la cui parole saranno di grande importanza per poter stabilire la verità nel delicato processo che vede due congiunti, l’uno contro l’altro.

Il colpo con scasso al bar Dei Fiori di Sedico avvenne nel 2009 quando ignoti si introdussero nel locale dopo aver rotto una finestra e scassinarono le slot machines e un cambiamonete per un bottino di 3 mila euro.

Le indagini della scientifica condussero all’attuale imputato, le cui impronte furono trovate in molte parti del bar compreso il vetro della finestra spaccata.

All’epoca il padre dell’imputato gestiva il locale insieme alla moglie e il figlio dava loro una mano.

La difesa, rappresentata dalla Dott.ssa Valentina Gatti dello studio dell’Avv. Stefano Bettiol, ha intenzione di giocare proprio questa carta. Se l’uomo aveva libero accesso al locale, dove addirittura lavorava, è normale che siano state trovate sue impronte un po’ ovunque.

Il problema è che quando sono state inserite le impronte digitali dell’odierno imputato nell’Afis, il Sistema Automatizzato di Identificazione delle Impronte, è venuta fuori una corrispondenza in quanto l’uomo era già schedato per dei guai precedenti.
Si torna in aula il prossimo 23 maggio quando il padre verrà ascoltato e chiarirà se il figlio era cogestore del bar o meno.